La sanità sostenibile – conclusioni del 1. Simposio di Locarno

Al Simposio di Locarno, Dino Cauzza ha enfatizzato l'importanza di riformare il sistema sanitario verso la sostenibilità e la prevenzione, criticando le politiche attuali e invitando a innovazioni nel settore.

Intervento conclusivo di Dino Cauzza, al 1. Simposio sulla sanità sostenibile di Locarno del 6.8.2022:

https://www.swissmedical.net/it/gallerie/locarno-film-festival-2022-symposio

Vorremmo un sistema sanitario sostenibile, duraturo nel tempo, e di qualità anche per le generazioni future.Questo dipende dalle modalità con cui cureremo la salute dei nostri cittadini, dal tipo di ricerca clinica che andremo a sostenere e dagli obiettivi di formazione dei professionisti della salute.

Attraverso il simposio abbiamo voluto dare voce alle idee e ai progetti in ambito sanitario che hanno colto il nocciolo della questione. Da un punto di vista sanitario, manageriale e politico.Abbiamo oggi avuto degli interventi sui tre pilastri del sistema: le cure, la formazione e la ricerca, che ci hanno dato delle cartoline dal futuro (riprendo l’idea di Giona Nazzaro, direttore artistico del festival).

Possiamo dire che il sistema sanitario oggi è ammalato? Forse sì. Quello che è certo è che gli incentivi di volume e finanziari prevalgono sugli incentivi relativi all’appropriatezza delle cure.I budget globali e i freni alla spesa sono delle misure che agiscono sui sintomi … sono perlopiù misure inutili e irritanti, dove il paziente o il cittadino non è mai al centro delle discussioni.

Purtroppo, oggi abbiamo un settore, quello sanitario, che viene messo sotto pressione creando frizioni e conflitti. Distruggendo di per sé le condizioni quadro per trovare soluzioni concertate ai veri problemi. I prezzi, le tariffe in sanità sono in diminuzione da decenni. La pressione finanziaria sui prestatori di servizio aumenta, e di conseguenza, come un domino, aumenta anche la pressione sulle risorse umane e sui fornitori.

I giovani non vogliono fare il medico e gli infermieri abbandonano il settore. È l’effetto domino a seguito delle misure prettamente orientate ai sintomi. Stiamo rovinando in modo strutturale un sistema sanitario efficace nel curare …  accessibile … di prossimità e in fondo, per una Svizzera benestante, ancora sostenibile finanziariamente.

Ma a tutti sorgono dubbi sull’appropriatezza e la necessità di tutte queste cure. O meglio se tutte le cure debbano essere sostenute in modo solidale. Temi difficili che inevitabilmente conducono ad aspetti etici, sul valore della vita e sulla morte. Abbiamo bisogno un cambiamento di sistema che prediliga il mantenersi in salute rispetto al curare sempre di più. Abbiamo bisogno di ridefinire il sistema e trasformarlo in un sistema virtuoso in cui gli incentivi siano allineati all’obiettivo stesso del sistema: mantenere in salute la popolazione.

Ma questo necessita un’azione proattiva degli attori nel promuovere delle innovazioni nella presa a carico della salute dei cittadini. Questo è un invito al settore di innovare, provare, testare. È attraverso la moltitudine di approcci che troveremo assieme la soluzione migliore. Swiss Medical Network, un attore privato, responsabilmente agisce con il progetto sull’arco giurassiano e contribuisce in questo modo alla ricerca di soluzioni durature e sostenibili per il nostro sistema sanitario.

Ringrazio i relatori, gli organizzatori, la moderazione, gli interpreti e i graditi ospiti e vi do appuntamento già per l’anno prossimo.

Ringrazio il Locarno Film Festival per averci ospitato e che ci ha dato accesso a questa magnifica piattaforma che da ben 75 edizioni da visione alle idee diverse … alle idee di domani.

Grazie di cuore. E grazie per la serata che passeremo assieme.

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